Testo di presentazione della collana Magma di Krisis Publishing. Il primo titolo della collana è Supertempesta di Noemi Biasetton.
Nel 1969 un batterista francese di nome Christian Vander viene sconvolto da una visione apocalittica: un pugno di esseri umani, in fuga da una Terra devastata da guerre e catastrofi ambientali, trova rifugio sul pianeta Kobaïa. Per esprimere questa visione, Vander adotterà il punto di vista del pianeta alieno, inventando a tale scopo una lingua profetica, incantatoria, quasi glossolalica: il kobaiano. Sarà proprio questa lingua «organica», che fonde elementi germanici e slavonici, ad animare le musiche di una leggendaria band progressive rock, o più precisamente Zeuhl, che in kobaiano vuol dire «celestiale»: i Magma.
È ancora una volta in Francia che il filosofo ed economista Cornelius Castoriadis, figura centrale del gruppo Socialisme ou Barbarie, mette a punto il suo sistema di pensiero. Fedele all’ideale rivoluzionario, Castoriadis si pone il problema dell’autotrasformazione consapevole della società, e dunque il problema del nuovo. Da dove nasce ciò che è radicalmente altro e rompe davvero con l’esistente? Castoriadis risponde: prima che si raffreddi entro una griglia stabile e condivisa, la materia sociale dev’essere attiva, inquieta, mai totalmente assimilabile a un insieme di categorie definite una volta per tutte. Prima di occultarsi in una forma chiara e riconoscibile, il nuovo è indeterminato: scorre nel sottosuolo, è denso e misteriosamente vivo, al tempo stesso lento e potente. È magma.
Anche ciò che chiamiamo ragione progettuale è una concrezione dello strato magmatico. È da quella sostanza ribollente che traboccano la logica, i valori e i significati del progetto. Questa collana raccoglie opere che si collocano nel campo fluido dove l’ordine logico lambisce l’insensatezza, dove la pianificazione organizzata confluisce nell’abisso del caos. Le opere che la compongono sondano la tensione necessariamente irrisolta tra la chiusura formale e l’indeterminazione che apre al nuovo. Descrivono, con una lingua pulsante, le colate di senso che andranno a cristallizzarsi nel granitico edificio del progetto e nel basalto delle sue istituzioni, in attesa della prossima eruzione. Sono i libri Magma.