See Nothing Volume Three

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See Nothing Volume Three is a digital magazine by Jekyll & Hyde containing a collection of graphic experiments, visual reflections and interactive proposals in the sphere of non-visibility and seeing nothing.

The concept behind the project is the brainchild of the Jekyll & Hyde graphic design studio, which asked established and up-and-coming graphic designers, illustrators and photographers from Italy and across the globe to present their points of view on the topic.

See Nothing Volume Three contains projects by: Alizarina, Giacomo Bagnara, André Bergamin, Elena Bonanomi, Carnovsky, Pietro Cocco, Fatomale, Francesca Ferrari, jekyll & hyde, Marco Fornasier, Vincenzo Lanziello aka Lovo, Silvio Lorusso, Niccolò Mazzoni, Francesco Meneghini + Francesco Mantovani, Marco Nicotra, Jorge Pomareda, Stefano Rovai, Alessandro Ripane, Giuliana Tammaro, Lucille Tenazas, Ania Wawrzkowicz + Linnea Apelqvist, Jasper White.

I contributed with a series of blank diagrams titled “         ”. A selection below.

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Out Now: Fahrenheit 39 – 4a edizione – Catalogo

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È acquistabile online il catalogo di Fahrenheit 39 – 4a edizione. La pubblicazione contiene testi di Clive Phillpot, James Langdon, Alessandro Ludovico, Francesco Valtolina e Luisa Lorenza Corna. Anch’io ho contribuito con un articolo dal titolo Dalla cache al genoma umano – Verso una nozione estesa del pubblicare. Di seguito un’immagine e una breve introduzione.

Read Book? Slide to unlock. Autore sconosciuto

Read Book? Slide to unlock. Autore sconosciuto

Al termine “editoria” preferisco il corrispettivo inglese “publishing”. La ragione è semplice: quest’ultimo, pur facendo riferimento a uno specifico settore professionale, pone in primo piano l’atto del pubblicare. Ciascun aspetto che costituisce tale pratica ha subito una radicale trasformazione in seguito alla diffusione pervasiva dei dispositivi digitali interconnessi; di conseguenza, una mappatura complessiva delle relazioni tra editoria e tecnologia digitale risulterebbe, con ogni probabilità, fallimentare. Ritengo tuttavia che, focalizzando l’attenzione sull’atto del pubblicare e sulla sua attuale valenza, sia possibile tracciare un fruttuoso percorso all’interno dell’universo editoriale che coinvolga gli attori presenti e le possibili modalità operative, giungendo persino a ridefinirne i confini.